Draíocht
19 febbraio – 3 maggio 2025
'Il' di Rich Gilligan "First Draft" presso Draíocht vede l'artista curare e rivedere per la prima volta in una galleria il suo vasto corpus di opere, sia artistiche che commerciali. La commissione espositiva dell'Amharc Fhine Gallery ha permesso a Gilligan di rivisitare il suo archivio e le sue origini a Blanchardstown e dintorni.1 'The First Draft' potrebbe non essere, in linea di massima, tratto direttamente dal contesto locale, ma presenta il lavoro di un fotografo la cui estetica e il cui metodo sono nati nelle strade e nelle tenute circostanti.
Al di fuori del suo lavoro commerciale, Gilligan è noto soprattutto per le sue fotografie legate allo skateboard. Il suo libro, Fai da te (19/80 Éditions, 2013), ad esempio, cataloga i luoghi frequentati dagli skater in tutto il mondo e vi trova elementi comuni – nonostante le evidenti differenze territoriali e culturali nella miriade di luoghi che ha visitato – che si tratti di uno stile, di un atteggiamento o di una visione condivisa dell'esperienza urbana/suburbana. Gli skater sono parte delle loro città e al tempo stesso ne vivono in una certa misura. Usano l'ambiente urbano in modi che criticano la banalità della vita in città e in periferia, eppure ne sono dipendenti e ne sono affezionati. C'è qualcosa di creativamente improvvisato e indipendente nella cultura skate che è cruciale per le fotografie di Gilligan. Il suo rispetto per la strada, per il cemento e l'asfalto, insieme alla sensazione che lo skate sia una spinta contro i limiti, è al centro del tipo di pratica fotografica che Gilligan ha creato per se stesso.

Uno dei nuovi pezzi esposti qui è Soffermarsi, un'opera cinematografica digitale in loop del 2024, che riprende il ciclo di un autolavaggio, visto dall'interno dell'auto. Seduta su uno dei lati allungati di una struttura a prisma triangolare al centro della galleria, Soffermarsi diventa una serie di astratti fluidi creati dall'acqua, dalla schiuma e dall'aria di asciugatura dell'autolavaggio. L'opera oscilla tra qualcosa di profondamente ordinario e qualcosa di molto più misterioso ed elementare, ma sempre artificiale. Nelle sue texture e nei suoi colori, funziona come se l'ethos e gli elementi costitutivi delle fotografie sulle pareti fossero stati condensati in questa sequenza.
Dall'altro lato del prisma c'è un altro pezzo di pellicola, Senza titolo (2017), che segue uno skater lungo una strada di Williamsburg, New York. Il bianco e nero del film è ripreso e accentuato dagli abiti monocromatici degli ebrei ortodossi e degli altri pedoni che lo skater incontra. Il film pone interrogativi sul rapporto tra lo skater e chi cammina sul marciapiede e chi no: se siano tutti ugualmente abitanti della strada o flâneur, o se lo skater viva separatamente e in modo critico rispetto a chi cammina sul marciapiede.
Considerando queste due opere insieme, mentre guardano verso le fotografie alle pareti, si ottiene una guida forte al lavoro di Gilligan. L'artista è interessato alle forme, ai motivi, ai colori e alle sensazioni visive della vita urbana, ed è attratto dalle storie reali e implicite di chi vive e trova il modo di giocare negli ambienti urbani.

Le pareti della galleria Draíocht includono sequenze di opere tratte dal catalogo precedente di Gilligan, disposte in modo da creare un'atmosfera, o una serie di atmosfere, di vita urbana. Le prime immagini di skateboard di Birmingham e Dublino affiancano un falò a Mountview (che segnala fortemente l'importanza del luogo) del 2004, e tra queste si trova una pozzanghera sull'asfalto di Londra del 2011, che riflette il sole in un cielo nuvoloso e riecheggia le immagini di luce e acqua di Soffermarsi Le altre opere in galleria seguono questo schema, con la luce – e quindi una sorta di tenera speranza – che è un motivo ricorrente nelle carezze a un cavallo, illuminato da dietro dal sole, nei bambini che guardano un falò o nella luce del sole su un cespuglio a New York.
Il lavoro di Gilligan, coerente con i due decenni trattati in "The First Draft", si fonda sull'energia, l'indipendenza e la creatività dello skateboarder, interpretando un mondo urbano pieno di possibilità e dignità.
Colin Graham è scrittore, agricoltore e professore di inglese alla Maynooth University.
1 'The First Draft' di Rich Gilligan è la tredicesima edizione di Amharc Fhine Gall (The Fingal Gaze), un programma espositivo avviato nel 13 dall'Arts Office del Fingal County Council, in collaborazione con Draíocht, per celebrare il lavoro degli artisti di Fingal in tutte le fasi della loro carriera.